Autore: Marco Iosa
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Riabilitazione cognitiva
Nel 2024, l’articolo “Michelangelo Effect in Cognitive Rehabilitation: Using Art in a Digital Visuospatial Memory Task” (Salera et al.) mostra come l’effetto Michelangelo si abbia anche per task cognitivi che coinvolgono memoria visuospaziale ed attenzione e non solo per aspetti motori nei pazienti con ictus.
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Realtà virtuale e Art Therapy
Nel 2024, l’articolo “Efficacy of a Virtual Reality Rehabilitation Protocol Based on Art Therapy in Patients with Stroke: A Single-Blind Randomized Controlled Trial” (Tieri et al.) che fornisce ulteriori evidenze sperimentali a favore del protocollo di Virtual Art Therapy basato sull’effetto Michelangelo nei pazienti con ictus in uno studio randomizzato controllato.
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Le prime applicazioni
Nel 2023, esce l’articolo “Virtual Art Therapy: Application of Michelangelo Effect to Neurorehabilitation of Patients with Stroke.” (De Giorgi et al.) in cui inizia uno studio randomizzato controllato che mostra la maggiore efficacia del protocollo di Virtual Art Therapy basato sull’effetto Michelangelo rispetto alla terapia convenzionale nei pazienti
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The Michelangelo Effect: gli esordi
Nel 2019 l’Organizzazione Mondiale della Sanità pubblica un documento in cui analizza oltre 3000 studi scientifici e conclude dichiarando l’arte terapia come efficace da un lato nella promozione della salute e prevenzione delle malattie, dall’altro nella gestione e trattamento delle patologie. Nel 2021 esce l’articolo “The Michelangelo Effect: Art Improves the Performance in a Virtual Reality Task Developed for…
