The Michelangelo Effect: gli esordi

Nel 2019 l’Organizzazione Mondiale della Sanità pubblica un documento in cui analizza oltre 3000 studi scientifici e conclude dichiarando l’arte terapia come efficace da un lato nella promozione della salute e prevenzione delle malattie, dall’altro nella gestione e trattamento delle patologie.

Nel 2021 esce l’articolo “The Michelangelo Effect: Art Improves the Performance in a Virtual Reality Task Developed for Upper Limb Neurorehabilitation.” (Iosa et al.) in cui attraverso l’uso della realtà virtuale si mette insieme la produzione artistica con la fruizione di un capolavoro: a soggetti sani e pazienti con ictus viene chiesto di dipingere una tela. Il sistema virtuale fa sì che i pazienti riescano a ricreare un capolavoro della storia dell’arte (ad esempio la Creazione di Adamo di Michelangelo oppure Notte stellata di Van Gogh) e questa prova viene confrontata con il semplice colorare la tela digitale. In presenza di stimoli artistici la fatica percepita è inferiore e i movimenti più precisi e fluidi.


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